Archivio per ‘real estate’
Mercato immobiliare USA vicino al collasso
La notizia di questi giorni è la crisi del mercato immobiliare statunitese, ma certamente gli operatori si domenderanno dove sia la novità…
Segnalo questo interessante articolo su Business Insider che fa una elenco crudo ma reale della situazione (tragica) del mercato immobiliare USA.
Riporto velocemente i 15 sintomi di un collasso ormai immenente…
Carta d’identità per gli immobili pubblici
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 172 del 26 luglio scorso è stata pubblicata la Circolare del Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 16063 del 9 luglio 2010 recante “Valorizzazione immobili pubblici. Linee guida generali per la costituzione di un fascicolo immobiliare“.
Le linee guida allegate alla circolare sono indirizzate a tutti gli Enti pubblici territoriali, si riferiscono ai fabbricati e nascono con l’intento di specificare un percorso metodologico che consenta agli Enti pubblici non territoriali di pervenire ad una quanto più completa conoscenza del proprio portafoglio immobiliare, necessario punto di partenza per un adeguato processo di valorizzazione.
Si tratta, in pratica, di un censimento degli immobili pubblici, molti dei quali non risultano neanche accatastati, al fine di poter individuare per ciascuno di essi una serie di informazioni suddivise secondo tre tipologie: tecnica, amministrativo-gestionale, storico artistica.
Grosso lavoro per la PA quindi, ma anche per gli operatori del mercato.
Certificazione acustica obbligatoria dal 2011
Dal 2011 per affittare o vendere una casa, oltre alla certificazione energetica, sarà obbligatoria anche quella acustica.
La certificazione acustica funziona similmente a quella energetica: ogni unità immobiliare dovrà averne una che ne attesti la classe acustica di appartenenza, ma, mentre il certificato energetico è redatto sulla base di calcoli, il certificato acustico è redatto sulla base di una prova (collaudo) effettuata in tutti i vani dell’appartamento.
Quattro le classi di efficienza acustica previste, dalla prima, che identifica il livello più alto e più silenziosa, alla quarta che è la più bassa e, dunque, più rumorosa. Questo è altri aspetti saranno regolamentati dalla norma Uni 11367, che dovrà essere applicata a tutti i tipi di edifici, tranne a quelli a uso agricolo, artigianale e industriale.
Un’appendice a parte sarà, invece, dedicata ai requisiti acustici di ospedali, cliniche, case di cura e scuole.
via: Il Sole 24 Ore
Finalmente approvato il nuovo Conto Energia
Lo scorso 8 luglio la Conferenza Stato-Regioni-Enti Locali, dopo molti rinvii, ha approvato il nuovo Conto Energia che entrerà in vigore il primo gennaio 2011 sino a tutto il 2013 e le Linee Guida amministrative, ovvero le modalità per le autorizzazioni a costruire gli impianti a fonte rinnovabile.
Come previsto, il nuovo Conto energia stabilisce una riduzione degli incentivi che, sottolinea il Ministero dello Sviluppo Economico, si traduce in un vantaggio per il consumatore. Infatti grazie al contenimento degli oneri di sistema, questi non andranno a gravare più sul conto finale della bolletta elettrica. Il decreto riconosce sull’energia prodotta una tariffa incentivante fissa e garantita per 20 anni a partire da quando l’impianto entra in esercizio a cui può accedere chiunque (persone fisiche, giuridiche, soggetti pubblici, condomini). Per gli impianti che entrano in esercizio nel 2012 e nel 2013 le tariffe saranno decurtate del 6% ogni anno. Per gli anni successivi si provvederà con un nuovo decreto.
La riduzione, inoltre, è contenuta per i piccoli impianti e più marcata per i grandi impianti.
Tra le novità, già previste nella bozza del Conto energia c’è la divisione degli impianti in diverse classi di potenza con incentivi decrescenti: da 1 a 3 KW; da 3 a 20 KW; da 20 a 200 KW; tra 200 e 1000 KW; dai 1000 KW a 5 mila KW; oltre 5 mila KW.
Il rogito diventa digitale
Il Decreto approvato il 24 giugno sancisce il passaggio all’era digitale per i notai e i loro clienti, che dovranno dire definitivamente addio a timbri e a archivi cartacei.
Per la stesura, la formazione, la trasmissione e la conservazione di tutti i documenti notarili diventerà infatti obbligatorio l’uso della firma digitale qualificata.
Le nuove norme che modificano in più parti la legge notarile che disciplina l’attività professionale (la 89/1913) permetteranno, tra l’altro, di perfezionare l’atto di vendita di una casa stando comodamente seduti di fronte a un pc e quindi risparmiando i costi di eventuali trasferte fuori regione.
Federalismo demaniale, prossimi step

Dopo il via libera del Governo al federalismo demaniale, il day-after dopo aver spulciato la lista dei beni che le amministrazioni locali possono ottenere a titolo gratuito, con l’obiettivo della loro valorizzazione ma anche eventualmente della vendita… al di là di capire che ci fanno pezzi delle Dolomiti (Tofane, Monte Cristallo, la Croda del Becco a Cortina)… dato che sono patrimonio tanto dei veneti quanti dei siciliani, e qui vi sta parlando un veneto…
Mi interessa capire i prossimi step, allora: entro il 20 di agosto le amministrazioni centrali dovranno indicare i beni in uso che intendono conservare. Passati altri tre mesi – cioè entro il 20 di novembre – il Governo pubblicherà l’elenco dei beni effettivamente cedibili agli enti locali. A questo punto Regioni e Comuni avranno a disposizione due mesi per fare richiesta spiegando però che cosa intendono fare.
Se tutto va bene dopo altri 60 giorni arriveranno i decreti per il passaggio di proprietà: l’operazione dovrebbe dunque terminare entro fine marzo del prossimo anno.
Articolo da mantenere in memoria per futuri aggiornamenti. Fatto! Grazie Laura per la consulenza.
I fondi immobiliari in Italia e all’estero: rapporto 2010

In Italia a fine 2009 erano operativi 270 fondi (più 13,4 per cento sull’anno precedente), con un patrimonio immobiliare di 40,6 miliardi di euro. Si tratta del terzo patrimonio a livello europeo, con la crescita più veloce dell’ultimo decennio. Il rendimento medio è stato dell’1,3 per cento, ma con forti oscillazioni tra i diversi fondi.
