pensieri e lavoro a quattro mani, in libertà…

Confermata la stretta sui fondi immobiliari

2 commenti

Il flash di ieri viene confermato oggi dalle notizie rilanciate dalle agenzie di stampa, e da tutti i quotidiani e web magazine: il vantaggio fiscale previsto per i redditi da fondi immobiliari è abolito. Andranno riscritte le norme del testo unico della finanza con una nuova definizione legale. Chi si adegua paga l’8%, chi non si adegua dovrà pagare un’imposta sostitutiva del 12% e chiudere.

Il governo intende infatti colpire i fondi cosiddetti “veicolo”, ed è qui che sarà necessario riscrivere la nozione civilistica dei fondi comuni di investimento immobiliare prevista dal Tuf (precisando la loro funzione economica).

L’imposta, per i fondi già in essere, sarà calcolata sulla media dei valori netti del fondo emersi dalle semestrali redatte nei periodi d’imposta 2007-2008 e 2009.

L’attuale normativa fiscale rimarrà valida invece per i fondi che gestiscono in autonomia dai partecipanti il risparmio diffuso nonché a chi realizza attività di interesse pubblico.

Per contro, infine, sono destinate a scomparire la patrimoniale dell’1% sui fondi cosiddetti familiari o a ristretta base partecipativa, nonché il regime di esenzione sui proventi distribuiti a soggetti non residenti “white list”.

via: Il Sole 24 Ore

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • FriendFeed
  • LinkedIn
  • Segnalo
  • Technorati
  • Twitter
  • email

scritto da Andrea

26 maggio 2010

2 commenti per 'Confermata la stretta sui fondi immobiliari'

  1. [...] è stato senza dubbio “SGR immobiliari tra regole e mercato“, che, data anche la recente manovra governativa e la “caratura” degli interventi ha posto in evidenza non pochi problemi per [...]

  2. [...] manovra licenziata dal Governo non ha portato solo “grattacapi” nell’industria dei fondi immobiliari, ma anche [...]

Commenta: