Abbiamo sempre fatto così

Scritto il 16 maggio 2012 | 0 commenti

La frase più pericolosa in assoluto è: abbiamo sempre fatto così

Questa la frase di Grace Hopper (di cui invito a leggere la biografia su Wikipedia) che fa il paio con questa di Einstein (niente biografia in questo caso).

Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare fino a quando arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa

Frasi che, riportate alla situazione di questa fase storica, possono sintetizzarsi come: grandi crisi, portano inevitabilmente grandi cambiamenti. Già il cambiamento, è una parola che sempre più spesso, dalla politica, all’economia, alla vita culturale si sta sempre più sentendo, non solo nel web, ma anche sui media tradizionali (sottolineo tradizionali appositamente).

E il mondo immobiliare?

Partiamo dallo stato di fatto: il 95% e più degli operatori sono tutti uguali, fanno le stesse cose, dicono le stesse cose. Chiedo scusa a chi si sentirà colpito ma è così, e l’ho solamente accennato in questo pezzo per Linkiesta: è mai possibile sentire ancora discorsi immobiliari da “signora Maria” da chi dovrebbe essere un professionista del settore?

Bisogna confrontarsi con studi e ricerche, certo, con spirito critico e non manipolando i dati a proprio piacimento, ma è così che si guadagna la stima dei clienti, e soprattutto si dimostra la propria professionalità. E questa dovrebbe essere la consuetudine, nella quotidianità. Ma non lo è. Meglio così per me.

Altro argomento.

Banalità: oggi il mercato è traboccante di immobili in vendita e nei prossimi mesi ce ne potranno essere soltanto molti di più. Non solo di privati, ma anche da parte dello Stato e dei fondi a scadenza delle SGR.

Sono tutti immobili di qualità? No! Per qualità intendo, non solo qualità architettonica, ma qualità energetica, qualità economica, fungibilità e potenzialità.

Chi ha dei portafogli immobiliari di medie e/o di rilevanti dimensioni ha mai analizzato periodicamente (ovvero semestralmente) la redditività dei propri immobili? Ha mai verificato periodicamente (ovvero bimestralmente) lo stato manutentivo dei propri immobili, per la serie “prevenire è meglio che curare”? Ha mai verificato periodicamente (ovvero semestralmente) il valore di mercato, non il prezzo ATTENZIONE!, dei propri immobili per incrociare questi dati con la redditività, e verificare se e quali immobili creano effettivamente valore e non vanno ad eroderlo?

Il trading immobiliare, comprare a poco e vendere a molto, genera valore nel breve, ma non nel lungo periodo, e non può statisticamente essere sempre la soluzione migliore. E la gestione “attiva” il vero valore.

Certo

Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare fino a quando arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa

Sprovveduto no, pianificatore sì.

 

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